BITCOIN: BOLLA O NON BOLLA

16 Gennaio 2021

E mica può essere sempre festa! È questa la riflessione che mi viene oggi.

Mentre scrivo questo articolo è l’11 gennaio, esattamente alle ore 18,30.

Assisto basita al crollo di Bitcoin e di altre criptovalute. I ritracciamenti si attestano tra il -20% di Bitcoin fino
al -40% di altre criptocurrency.

Perché, mi chiede qualche amico/cliente via whatsapp, questo crollo rovinoso di Bitcoin?

E io, che rispondo a tutte le ore, ma lo faccio a modo mio e soprattutto cerco di dare risposte “intelligenti”
almeno quanto le domande, replico :

“Per lo stesso identico motivo per cui è salito del 400% nel 2020. Ma quando saliva non mi hai mai fatto
questa domanda. Potrei desumere che sapevi il motivo per cui saliva. Quindi dovresti sapere anche il
motivo per cui scende.”

E’ arrivato il momento di parlare di Bitcoin, di mettere a fattor comune quello che so e di raccontarvi la mia
storia con Bitcoin e criptovalute varie.

Correva l’anno 2017 quando nel mese di Novembre dissi a me stessa che non potevo fare questo lavoro
senza chiarire le mie idee sul tema delle criptovalute e di Bitcoin in particolare che stavano suscitando
molto interesse.

Iniziai a studiare e nello studiare mi sono imbattuta in un giovane YouTuber perugino di nome Filippo
(ormai famoso) che teneva lezioni. Fissai con lui un appuntamento per farmi spiegare come potevo
comprare Bitcoin.

Sono cosi entrata in un fantastico mondo da nerd fatto di codici e chiavi criptogafiche e soprattutto dove la
prima raccomandazione è “ qui bellezza non esistono banche, sei tu il custode dei tuoi soldi”.

Cosa significa? Semplice, esattamente quello che ho detto. Se tieni i tuoi soldi in casa possono venire i ladri.

Se il tuo pc non è sicuro qualcuno può rubare i tuoi Bitcoin. Se perdi il tuo computer e perdi le tue password di Backup perdi i tuoi soldi. Non c’è una banca con un numero verde che ti aiuta a recuperare le tuepassword e non c’è un impiegato di banca dal quale vai per chiedergli il saldo del tuo conto corrente.

Si, ma cosa sono questi Bitcoin?

Quella di Bitcoin è una storia nata nel 2008.

Il 2008 non fu un anno qualsiasi. Fu l’anno del fallimento della Banca Lehman Brothers dal quale prese il viala grande crisi finanziaria e le conseguenti politiche di “stampaggio dei soldi” da parte delle banche centrali.

Un anonimo inventore, che passa alla storia con lo pseudomino di “Satoshi Nakamoto” ma che nessuno ha mai intervistato, sviluppa l’idea di una “moneta digitale” che si basa sulla tecnologia Blockchain e che viene descritta nel “libro bianco”.

Semplificando al massimo, Blockchain (catena dei blocchi) è un sistema di validazione di informazioni
attraverso la risoluzioni di calcoli complessi. Utilizza la crittografia e le informazioni che vengono validate
restano immutabili per sempre. Ciò che viene scritto nella Blockchain non è più modificabile. E’ per questomotivo che viene ritenuta una tecnologia interessante e in grado di “sbaragliare” il campo alle banche e a tutti i registri pubblici.

Bitcoin si basa su questa tecnologia e su l’algoritmo inventato da Satoshi Nakamoto. I computer che fannoparte della blockchain o che si attaccano alla catena, mettono a disposizione la loro potenza di calcolo per risolvere l’algoritmo. Ogni volta che i calcoli vengono eseguiti e validati il computer che li risolve riceve lamoneta. Questa attività si chiama Mining (estrazione).

Con il cresce della blockchain serve sempremaggiore potenza di calcolo e quindi di energia elettrica e pertanto diminuisce giorno per giorno la quantitài bitcoin che vengono “estratti” dalla miniera.

Secondo il piano Nakamoto verranno creati un massimo di21 milioni di Bitcoin in 130 anni ma 16milioni verranno estratti nei primi 10 anni. I 10 anni sono già passati e quindi d’ora in avanti la quantità di nuovi Bitcoin è limitatissima.

Per questo motivo c’è chi lo considera l’oro digitale. Si chiama effetto “scarsità” ed è questo il
fondamentale motivo della sua vertiginosa crescita.

E’ davvero l’oro digitale? Può davvero esistere una moneta che non è emessa e garantita da uno Stato
sovrano o da una Banca Centrale?

Ne parlerò nel prossimo numero della mia newsletter, tra due settimane.

Ti racconterò anche come è andata e come sta andando la mia personale storia di investitore in Bitcoin e altre criptovalute.

A presto.

Cristina

Cristina Capitoni
Consulente Finanziario
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